{"id":960,"date":"2019-01-23T14:17:22","date_gmt":"2019-01-23T13:17:22","guid":{"rendered":"http:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=960"},"modified":"2019-01-30T15:41:41","modified_gmt":"2019-01-30T14:41:41","slug":"comunicato-stampa-fimeuc-ddl-antiviolenza-23-gennaio-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2019\/01\/23\/comunicato-stampa-fimeuc-ddl-antiviolenza-23-gennaio-2019\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa Per Tramite: 23.01.2019 &#8211; Audizione della FIMEUC alla Commissione Sanit\u00e0 del Senato sul DdL Antiviolenza"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"960\" class=\"elementor elementor-960 elementor-bc-flex-widget\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h5><strong>Comunicato Stampa per Tramite: <br \/>23.01.2019 &#8211; Audizione della FIMEUC alla Commissione Sanit\u00e0 del Senato\u00a0sul DdL antiviolenza<br \/><\/strong><\/h5>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><strong>Dichiarazione di: Fabiola Fini &#8211; Presidente FIMEUC<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p><!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>Roma 23- Gennaio 2019. &#8220;Il Sistema della emergenza urgenza a 25 anni dalla sua istituzione dal 1992 rappresenta ancora il punto di riferimento che offre una risposta sanitaria ai cittadini con patologie tempo dipendenti, a quelli con altre condizioni cliniche acute a rischio evolutivo, ma anche alle nuove tipologie di utenti (poveri, anziani, migranti) che non trovano altrove una risposta adeguata alla loro sofferenza reale o percepita&#8221; cos\u00ec esordisce Fabiola Fini, Presidente della FIMEUC (Federazione Italiana Medicina di Emergenza-Urgenza e delle Catastrofi) all\u2019audizione alla Commissione Sanit\u00e0 del Senato sul DDL 867 DdL antiviolenza per le esercenti le professioni sanitarie nell\u2019esercizio delle loro funzioni.<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo segnalato, ai senatori della Commissione Sanit\u00e0 di Palazzo Madama, che la FIMEUC condivide i contenuti dell&#8217;articolo 1 del DdL 867, che istituisce l\u2019Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e le funzioni ad esso attribuite. <br \/>Per quanto riguarda, invece, l&#8217;articolo 2, nonostante l&#8217;integrazione dell\u2019articolo 61 del codice penale, con il numero 11-septies, finalizzata ad introdurre un\u2019aggravante per chi commette il fatto con violenza o minaccia a danno degli esercenti le professioni sanitarie, ancora, a nostro avviso, non si garantisce l&#8217;automaticit\u00e0 della denuncia e la certezza della pena&#8221; continua Fini.<\/p>\n<p>&#8220;La FIMEUC ritiene necessario per fronteggiare il problema della sicurezza per il personale sanitario che si parta dalla revisione ed aggiornamento delle raccomandazioni ministeriali sulla sicurezza degli operatori sanitari e dei pazienti. Dall\u2019emanazione di disposizioni sulle buone pratiche per i Direttori Generali delle aziende e degli enti del SSN. Dalla predisposizione di corsi di formazione per gli operatori sulla gestione degli episodi di violenza, per identificare precocemente i segni del rischio di violenza e disinnescare un\u2019escalation di violenza. Dal lancio di una campagna di sensibilizzazione sui media sul tema della violenza contro i medici e i sanitari&#8221; continua la nota.<\/p>\n<p>&#8220;Allo stesso tempo, per contrastare i fenomeni di violenza contro i medici e i sanitari, occorre prevedere maggiori poteri per le guardie giurate con funzioni di fermo, disarmo ed identificazione in H 24 all\u2019interno dei Pronto Soccorso e nell&#8217;assistenza agli equipaggi di emergenza sanitaria per-ospedaliera in caso di necessit\u00e0 e nelle sedi di Continuit\u00e0 Assistenziale. L\u2019istituzione del drappello di polizia nei grandi ospedali o in quelli localizzati in territorio a rischio. L\u2019obbligo da parte della azienda sanitaria, unica responsabile della sicurezza del proprio personale, di costituirsi parte civile nei processi di aggressione agli operatori. Risorse per l\u2019impiego di tecnologie e la ristrutturazione nei luoghi di lavoro finalizzati alla sicurezza (telecamere, vie di fuga, porte e saracinesche blindate, confort per utenza e visitatori, etc.). Fondi destinate al rinnovo degli accordi lavoro, ai contratti e convenzioni, alle assunzioni del personale sanitario per garantire la copertura e qualit\u00e0 dei servizi del SSN. Programmazione adeguata per le immatricolazioni alla facolt\u00e0 di Medicina e Chirurgia e per le borse di Studio per le Specializzazioni in particolare per la specializzazione in Emergenza-Urgenza&#8221;.<br \/><br \/>&#8220;Tra le proposte della FIMEUC illustrate al Senato per l\u2018 AS 867 vi \u00e8 anche quella di un aumentare il personale per ridurre i tempi di attesa del cittadino. Quindi, condividiamo l&#8217;emendamento all&#8217;art.9 del Decreto Semplificazione per accesso ai concorsi senza specializzazione ma con esperienza lavorativa di 4 anni in pronto soccorso purch\u00e8 &#8211; ha ribadito la Presidente Fini, l&#8217;emendamento accolga la proposta della Federazione di estensione del requisito di accessibilit\u00e0 ai medici dell&#8217;emergenza preospedaliera e preveda per tutti l&#8217;obbligo formativo di conseguire la specializzazione in medicina di emergenza urgenza nei successivi 5 anni dall&#8217;assunzione in modalit\u00e0 sovranumeraria, senza retribuzione e senza interruzione di servizio&#8221;.<br \/><br \/>&#8220;Notizie provenienti dagli ambienti del Senato fanno, invece, intravedere una probabile approvazione di un testo del tutto deludente ovvero senza l&#8217;estensione dell&#8217;accessibilit\u00e0 al concorso ai medici dell&#8217;emergenza pre-ospedaliera e senza l&#8217;obbligo di conseguire dopo il concorso la specializzazione. La FIMEUC ribadisce, anche in una situazione di grave carenza negli organici come quella attuale,non si possa prescindere dal percorso formativo. L&#8217;emendamento cos\u00ec come proposto dalla FIMEUC va nella direzione nell\u2019individuazone del medico unico dell&#8217;emergenza, che provvisto del titolo di specializzazione legittimamente potr\u00e0 svolgere la sua funzione sia nel contesto ospedaliero sia in quello preospedaliero a garanzia del cittadino utente&#8221;, conclude Fabiola Fini.<\/p>\n<p><b>L\u2019Ufficio Stampa SMI &#8211;\u00a0<\/b>Per info:\u00a0ufficiostampa@sindacatomedicitaliani.it<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa per Tramite: 23.01.2019 &#8211; Audizione della FIMEUC alla Commissione Sanit\u00e0 del Senato&nbsp;sul DdL [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":643,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25,11],"tags":[33,31],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/960"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=960"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/960\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":976,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/960\/revisions\/976"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/643"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=960"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=960"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=960"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}