{"id":9721,"date":"2023-05-04T15:42:52","date_gmt":"2023-05-04T13:42:52","guid":{"rendered":"http:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=9721"},"modified":"2023-05-04T15:44:26","modified_gmt":"2023-05-04T13:44:26","slug":"comunicato-stampa-aggressioni_medici_smimarche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2023\/05\/04\/comunicato-stampa-aggressioni_medici_smimarche\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; aggressioni_medici_smimarche"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"9721\" class=\"elementor elementor-9721\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-d581556 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"d581556\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-d0fdc12\" data-id=\"d0fdc12\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"245\" height=\"138\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/logosmi-1.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-4218\" alt=\"\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6 style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-style: normal;\"><strong style=\"font-size: 22px;\">Comunicato Stampa<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><strong>Cosa bisogna fare di pi\u00f9 nelle Marche per prevenire le aggressioni contro i medici e i sanitari?<\/strong><\/h6><h6><strong>Dichiarazione di Alessandra Moraca, Segretaria Regionale Marche<br \/><\/strong><strong>Sindacato Medici Italiani (SMI) e Vice Presidente FVM Marche<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Ancona, 4 mag. \u201cLe aggressioni nei confronti dei medici e del personale socio sanitario sono sempre pi\u00f9 frequenti con un ulteriore incremento in questi anni di pandemia.<br \/>Il comportamento negativo e aggressivo da parte dei pazienti e da parte dei loro familiari verso gli operatori, ma anche verso le strutture sanitarie \u00e8 attuato con aggressioni fisiche, verbali o di comportamento, sostenute da pazienti e\/o da cargiver. La preoccupazione di fronte a tali episodi ha portato le diverse istituzioni del settore a chiedere al legislatore una nuova la legge la 113\/2020 a tutela degli operatori sensibilizzando i cittadini e attuando sistemi di monitoraggio fino ad inasprimento della pena con la procedibilit\u00e0 d\u2019ufficio. <br \/>A tal proposito \u00e8 stato istituito l\u2019Osservatorio Nazionale sulla Sicurezza degli Esercenti le Professioni Sanitarie e Socio-sanitarie (ONSEPS), con specifici compiti di monitoraggio, studio e promozione di iniziative volte a garantire la sicurezza dei professionisti. Dall\u2019esame dei documenti acquisiti per l\u2019anno 2022 dal Coordinamento Rischio Clinico della Commissione Salute Nazionale, e\u0300 chiaro che le Regioni italiane adottano sistemi di raccolta dei dati con modalit\u00e0 diverse e conseguentemente non rapportabili tra loro e quindi non tali da poter confluire in una piattaforma informatica accessibile a tutti per poter alimentare un flusso informativo apposito. <br \/>Per quanto riguarda la Regione Marche al momento non esiste ancora in merito alla rilevazione e segnalazione di episodi di violenza a danno degli esercenti la professione sanitaria una raccolta dati regionale e ciascuna Azienda Sanitaria provvede all&#8217;inserimento dei dati nel portale SIMES ed AGENAS con validazione regionale. Per le Marche risultano segnalati su SIMES solo se aggressioni fisiche (nel 2022 sono 4). Per quanto riguarda la scheda di rilevazione essa \u00e8 diversa tra le diverse strutture regionali. \u00c8 in programma per il 2023 un corso base per tutte le strutture con adesione a singola scheda anche alla luce della nuova organizzazione sanitaria reginale. I dati ora vengono raccolti in alcuni casi dai Dipartimenti di prevenzione in altri dal rischio clinico.<br \/>Questi fenomeni di violenza a carico del personale sanitario avvengono nei pronti soccorso\/118, guardia medica, ambulatori e ancora una volta vogliamo evidenziare che molteplici sono i fattori che espongono il personale, a partire dalle carenze strutturali ed organizzative che determinano inevitabilmente rallentamenti del lavoro e disorganizzazione con la percezione da parte del paziente della mancata attenzione necessaria al suo problema di salute e alla percezione di mancata presa in carico. Come si pu\u00f2 pensare che un medico di famiglia possa rivolgere l\u2019attenzione necessaria a tutte quelle centinaia di pazienti\u201d che gli vengono affidati?<br \/><span style=\"font-family: 'Open Sans', serif; font-size: 16px; color: var( --e-global-color-text );\">La soluzione di inserire i posti di polizia negli ospedali, non pu\u00f2 essere la sola da attuare perch\u00e9 anche tutti i medici anche quelli del territorio, hanno bisogno di essere protetti adeguatamente. Facendo riferimento all\u2019ultimo episodio che \u00e8 costato la vita alla collega psichiatra di Pisa, anche nella regione Marche ci sono non poche difficolt\u00e0 che gi\u00e0 qualche mese avevamo evidenziato. Infatti, il settore della salute mentale per anni \u00e8 stato poco valorizzato, risulta evidente il dato strutturale del sottofinanziamento della salute mentale, la spesa, anche nella regione Marche resta al palo del 2,9% sul Fondo sanitario regionale (dato SIEP 2020) ben lontana dal 5% concordato in sede Conferenza Stato -regioni nel lontano 2001 e raccomandato a livello internazionale per i paesi a reddito medio-basso (10 % per quelli ad alto reddito) (Lancet Commission sulla Salute Mentale Globale e lo sviluppo sostenibile 2018).<br \/><\/span><span style=\"font-family: 'Open Sans', serif; font-size: 16px; color: var( --e-global-color-text );\">Dalla revisione dei dati si evince che non ci sono segnali sostanziali di cambiamento rispetto all\u2019 alta spesa associata ai trattamenti residenziali che nel rapporto Istat per gli anni 2016-2017 vedeva le Marche attestarsi al 59,1%; sul totale contro una media nazionale del 39%, indice di trascuratezza verso i mezzi a disposizione per prevenzione, cura e riabilitazione sul territorio; in non osservanza degli obiettivi della riforma Basaglia. Non appare sanato neppure il gap regionale nella capacit\u00e0 del sistema pubblico regionale di intercettare nuova utenza rispetto alla media nazionale (-39,4% secondo i dati SIEP del 2017); ed inoltre la messa a disposizione dei fondi a favore della salute mentale di bambini ed adolescenti derivanti dalla legge di bilancio 2022, rappresenta una risorsa che per quanto benvenuta, si presenta con i caratteri del provvedimento una tantum all\u2019insegna della precariet\u00e0. Purtroppo ancora nulla \u00e8 stato fatto per colmare queste carenze a supporto dei medici che lavorano in questo settore.<br \/><\/span><span style=\"font-family: 'Open Sans', serif; font-size: 16px; color: var( --e-global-color-text );\">Sarebbe opportuno a questo punto che le figure proposte a vario titolo nella Regione Marche, possano applicare quanto previsto dalla legge 113\/2020 a tutela del personale tutto, perch\u00e9 la legge c\u2019\u00e8, ma di fatto non sembra aver risolto il problema, in quanto spesso non viene applicata in modo completo. Infatti se l\u2019azienda sanitaria, come spesso accade, non segnala il caso in procura, le indagini non vengono avviate. Da oggi stesso vorremmo leggere sulla stampa notizie di buona sanit\u00e0 e non i tristi ed inaccettabili episodi di aggressioni di una brutalit\u00e0 inaudita, che vedono coinvolti i nostri medici peraltro non per loro responsabilit\u00e0\u201d.<\/span><\/p><p><em><strong>Ufficio Stampa<\/strong><\/em><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa Cosa bisogna fare di pi\u00f9 nelle Marche per prevenire le aggressioni contro i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2912,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,25,11,12],"tags":[33,31,38,39,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9721"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9721"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9721\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9727,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9721\/revisions\/9727"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}