La sicurezza di chi cura non può essere messa in discussione. Il Sindacato Medici Italian

Immagine dal post Facebook SMI

La sicurezza di chi cura non può essere messa in discussione.

Il Sindacato Medici Italiani esprime piena solidarietà alla dottoressa Laura Siciliano, dirigente medico dell’ospedale di Cetraro, in provincia di Cosenza, dopo il ritrovamento di due cartucce all’interno della sua automobile.

Un episodio gravissimo, sul quale è necessario fare immediatamente piena luce.

«Siamo vicini e sosteniamo la dottoressa Laura Siciliano, a cui va la solidarietà di tutti i medici dello SMI.»

Così Cosmo De Matteis, Presidente Nazionale Emerito del Sindacato Medici Italiani, che chiede chiarezza sull’accaduto e l’adozione di tutte le misure di sicurezza necessarie a tutelare la professionista.

Chi esercita la professione medica deve poter svolgere il proprio lavoro in condizioni di sicurezza, senza intimidazioni o minacce.

Difendere chi cura significa anche difendere il diritto dei cittadini a una sanità libera da ogni forma di condizionamento.

SMI rinnova la propria vicinanza alla dottoressa Siciliano e auspica che venga fatta piena chiarezza sull’episodio.

leggi il cs: https://sindacatomedicitaliani.it/index.php/2026/10/12/comunicato-stampa-dematteis-siciliano/

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