Stamattina, tra le pagine della mia rassegna stampa quotidiana, quella che mi tiene agganc

Immagine dal post Facebook SMI

Stamattina, tra le pagine della mia rassegna stampa quotidiana, quella che mi tiene agganciata all’attualità e mi fa scrivere quello che scrivo ogni giorno qui sui social, mi fermo su un dato dell’ISS per la Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio.

Nel mondo, oltre 720.000 persone si tolgono la vita ogni anno. In Italia, nel 2023, sono state 3.830, contate dai 15 anni in su. Il 75% sono uomini. Solo nei primi sei mesi di quest’anno, il Telefono Amico ha ricevuto oltre 4.200 richieste di aiuto per ideazione suicidaria.

Mi fermo proprio su quella soglia, dai 15 anni. Non perché il numero riguardi tutti ragazzini, la maggior parte di certo non lo è, ma perché a quell’età, in teoria, hai il mondo davanti e la vita in mano: puoi diventare tutto, e a qualcuno, evidentemente, sembra già non restare niente. Io il mio giro di boa l’ho superato da un pezzo, e leggere che c’è chi a vent’anni di distanza da dove sono io oggi si sente già senza vie d’uscita, è una cosa che non riesco a scrollarmi di dosso in fretta.

E qui torna, di nuovo, il medico di medicina generale.

Perché in mezzo a questi numeri, la Joint Action europea PRISM prevede una formazione gratuita per i MMG, riconosciuti come i professionisti in grado di intercettare per primi il segnale, prima che diventi altro. È lo sguardo che i medici di famiglia hanno già, non lo devono imparare da zero: conoscono le famiglie, i pazienti, le storie che spesso arrivano nello studio prima ancora di avere un nome.

Ma quello sguardo, per essere davvero utile, ha bisogno di tempo, di formazione riconosciuta, di una rete di servizi di salute mentale accessibile dietro la porta che il medico apre. Continuiamo a chiedere ai MMG di essere sentinella su tutto, e continuiamo a non dargli lo status, le tutele, gli strumenti che quella responsabilità richiederebbe.

Se hai bisogno di parlarne, il Telefono Amico risponde tutti i giorni, anche solo per essere ascoltato.

Vedi il post originale su Facebook


Notizia precedente
Notizia successiva