Comunicato Stampa – il punto su sottoscrizione SMI e primi ringraziamenti

Comunicato Stampa:
Coronavirus: la sottoscrizione per l’acquisto dei DPI continua.
Ringraziamo l’Associazione Ex Parlamentari della Repubblica

Nota della Segreteria Nazionale del Sindacato Medici Italiani

Roma, 5 maggio – “Ringraziamo, a  nome di tutti i medici del Sindacato Medici Italiani, il deputato e Presidente Antonello Falomi e tutti i singoli ex Parlamentari, per la sottoscrizione liberale in sostegno della nostra campagna nazionale di raccolta fondi per l’acquisto di dispositivi di protezione  individuali (mascherine, tute, visiere guanti)” così in una nota il ringraziamento della Segreteria Nazionale del Sindacato Medici Italiani all’Associazione degli ex Parlamentari per quanto avuto in  donazione.
“La sottoscrizione e i fondi raccolti, anche ad opera di singoli cittadini, fino adesso, sono serviti a comprare quarantamila mascherine, che sono state distribuite su tutto il territorio nazionale, e siamo in procinto di acquistare nuovi dispositivi di protezione da mettere a disposizione dei colleghi”.
“Con le donazioni abbiamo, inoltre, comprato e poi regalato 16 stampanti 3D a giovani makers operanti in varie regioni italiane e aderenti alla Makersitalia.net.
Grazie alla donazione di SMI, i giovani artigiani digitali stanno costruendo visiere, pulsossimetri e prossimamente anche termometri digitali da distribuire ai medici sul territorio nazionale”.
“Quando la sottoscrizione avrà temine, SMI renderà noto pubblicamente sul proprio sito e sui suoi canali social l’ammontare delle somme ricevute in donazione e come sono state spese in totale trasparenza e a garanzia dei donatori”.
“I medici, in questa pandemia, hanno pagato un prezzo altissimo in termini di vite umane. Sono più di 154, ad oggi, i decessi tra i medici proprio per la mancanza di dispositivi di protezione individuali.
Il contributo dell’Associazione degli ex Parlamentari della Repubblica, dei cittadini, dei singoli iscritti a SMI che si sono autotassati, è stato prezioso perché ci ha permesso di proseguire la nostra azione di supporto a tutela dell’incolumità della salute dei medici” conclude la nota SMI.

L’ufficio Stampa SMI